Ieri mattina ero sul balcone, caffè in mano, quell’odore forte che mi invade le narici. Una macchina passa lenta in strada, rombo basso, fa vibrare il pavimento. Guardo di fronte, appartamento dei vicini, Luca e Sofia. Loro al tavolo, sorrisi complici. Lei ha i capelli scompigliati, post-notte sado-maso, lo vedo dal rossore sulle cosce. Lui le sussurra: “Sei stata perfetta, amore mio”. Lei ride piano: “Sapevo che ti piaceva, ma ora prepariamoci, io arrivo tra poco”. Aspettano me. Il mio cuore accelera. Da mesi sguardi tesi, finestre aperte, io che mi tocco pensando a loro. Oggi cedo.
Scendo, busso. Quasi mezzogiorno. “Hai mangiato?”, mi chiedono. “Sì, ma ho fame di fica succosa”, dico ridendo. Niente giri di parole. Sofia arrossisce, Luca mi fissa la scollatura. Racconto la mia notte voyeur: li ho spiati ieri, masturbandomi. “Mi eccita il vostro sadomaso controllato”. Luca sorride: “Un giorno ti guarderemo”. Porto la mia sorpresa, un video porno hard. “Voglio legare Sofia come lì, tu fai quello che vuoi”. Luca è già duro, lo vedo gonfiare i jeans.
Lo Sguardo che Brucia dal Balcone
Sofia al centro stanza, divano spostato. Marie – io – dietro di lei. Le lego mani e piedi al divano, gambe spalancate. La mini gonna sale, culo nudo esposto. Tremavo dall’eccitazione, luce tamisée filtra dalle tende socchiuse. Rischio che il vecchio del piano sotto veda. “Ora succhio tuo marito davanti a te”, dico a Sofia. Luca davanti a lei, io slaccio jeans, boxer giù. Cazzo duro, venoso. Mi metto in ginocchio, la guardo negli occhi: “Vedrai come lo faccio venire, non sei l’unica”. Ingoio tutto, gola piena, lo lecco dalle palle al glande. Lui geme: “Cazzo, Marie…”. Sofia protesta finta: “Bastardo…”. Io accelero, succhio vene pulsanti, lo mordo piano sul cappello. Sta per venire. Lo tiro vicino a Sofia, sborra calda schizza sulle sue labbra. Lei lecca, occhi famelici.
L’Orgasmo Proibito e il Rischio di Essere Scoperti
Metto il video, urla porno riempiono la stanza. Dietro Sofia, alzo gonna, culo pronto. Prendo dildo vibrante, lo passo tra natiche. Lei inarca: “Sììì…”. Luca si sega guardandoci. Io sotto, tra gambe, tiro capezzoli con denti, dita in fica bagnata, dildo in culo. Gemi forte. Lui si avvicina, cazzo in bocca a lei. Succhia avida, io lecco palle sue. Tocco clitoride di Sofia, lei urla sulla cappella. Paura: tenda si muove, vento? O vicino guarda? Adrenalina pompa. Luca mi infila dita in fica. Video urla, noi urliamo. Infilo dildo profondo in culo Sofia, lei esplode: “Sto venendooo!”. Squirt sul mio viso. Luca la incula piano, io lecca fica e clito. Lui pompa forte, io bevo succhi. Viene dentro culo, io lecco tutto.
Ci stacchiamo, ansimi. Slegata Sofia, tremava. Doccia tutti e tre. Acqua calda, sapone scivoloso. Io tra loro, Luca insapona tette mie, Sofia dita in fica. Mi siedo bordo vasca, apro gambe Marie. Luca tra cosce mie, Sofia lecca noi due. Mi solleva, cazzo sfrega clito. Tre dita dentro, veniamo urlando. Post-orgasmo, cucina, vino rosso. Calore in corpo. “Usciamo stasera?”, dice Sofia. Rido: “Con voi due, non reggo al lavoro domani”. Ritorno casa, balcone. Ora ogni finestra è sospetta. Segreto carnale lega il palazzo. Adrenalina eterna.