Abito in un palazzo vecchio in centro, al terzo piano. Di fronte, appartamento illuminato fioco la sera. Lì vivono Paolo e Pietro, gemelli identici. Li ho notati subito: magri, capelli chiari, sempre curati. Hanno aperto un negozietto di tè giù in strada. Io, Giulia, 25 anni, biondina con tette piccole e sode, culo tondo e peluria folta sul monte di Venere. Mi piace farmi guardare.
Una sera, caffè sul balcone, odore forte nell’aria. Macchina passa lenta in via. Tenda loro si muove piano. Spio: Paolo si spoglia, corpo liscio, cazzo semi-eretto. Pietro entra, ride, lo tocca scherzando. Cuore mi batte. Mi tocco piano sotto la gonna, fica già umida. Mi vedono? Sento adrenalina.
Sguardi Rubati e Desiderio Crescente
Giorni dopo, scale. ‘Ciao Giulia, tè domani?’ Paolo sorride. O è Pietro? Identici. Accetto. Vengo, assaggio, chiacchiero. Occhi su tette mie, scollatura. ‘Siete uguali, mi confondo.’ Ridono. ‘Scegli tu.’ Prossimità eccita. Proibito, vicini. Fantasie notte: due cazzi per me.
Sabato sera, invito loro. Aperitivo, vino. ‘Dormi qui, è tardi.’ Annuisco. Doccia, esco nuda, asciugamano basso. ‘Ragazzi, massaggio?’ Si guardano. ‘Entrambi?’ Sorrido. ‘Sì, tutti e due.’
Sul letto, luce bassa. Tenda socchiusa, rischio vicino di lato veda. Paolo bacia collo, Pietro tette. Succhio capezzoli duri. ‘Oh cazzo, sì.’ Mani su pancia, cosce. ‘Tocca la mia fica.’ Dita entrano, bagnata fradicia. Pietro lecca clitoride, lingua vorace. Paolo in bocca, cazzo lungo fine, circonciso lui, no l’altro. Gemo piano, auto passa giù.
La Notte del Trio Selvaggio
‘Voglio scopare.’ Paolo condom, mi sdraio. Entra lento, pieno. ‘Più forte!’ Pietro bocca mia, cazzo duro. Alterno pompini. Ruoto, cavalco Paolo, Pietro dietro lecca culo. ‘No dito, solo fica.’ Geme. Cambio, Pietro mi sbatte a pecorina, finestra aperta. Vento fresco, vicini sentono? ‘Cazzo, sto venendo!’ Esplodo, squirto.
Paolo mi gira, missionario. ‘Guardami.’ Penetra profondo, gambe spalle. ‘Defonza!’ Pietro sega vicino, sborra tette mie. Paolo accelera, ‘Prendo preservativo?’ No, tiro fuori, finisco in bocca. Sperma caldo, ingoio. Paolo viene dentro, caldo riempie.
Sudati, abbracciati. Tenda mosso? Silenzio. Acqua, baci. Dormo tra loro, corpi caldi.
Mattina, caffè balcone. Odore forte. Saluto vicino con sorriso complice. Ora palazzo diverso: segreti carnali ovunque. Ogni tenda nasconde cazzi, fiche vogliose. Torneremo a giocare.