Abito in questo palazzo vecchio a Milano, finestre grandi che si guardano. L’appartamento di fronte, Marco e Laura, coppia sui 40, lei con tette enormi che traboccano dalle magliette. Io, Sofia, 32 anni, single e troia dentro, adoro l’adrenalina di essere vista. L’altro ieri sera, caffè sul balcone, odore forte nell’aria umida. Macchina passa in strada, rombo basso. Luce fioca da loro, tenda che si muove piano.
Li vedo. Laura in vestaglia aperta, Marco le palpa le tette, succhia un capezzolo rosa. Lei geme piano, mano sul suo cazzo gonfio nei pantaloni. Io mi bagno subito, mutande umide. Apro la finestra di più, tenda semiaperta. Mi alzo la gonna, tocco la fica rasata. Loro alzano lo sguardo. Marco sorride, Laura mi fissa, morde il labbro. Mi fa cenno con la mano, ‘vieni’. Cuore che batte forte, rischio che qualcun altro veda.
Sguardi Caldi dalla Finestra
Escito veloce, corridoio buio, odore di cena dai vicini. Busso piano. Laura apre nuda, tette che dondolano, capezzoli duri. ‘Entra, puttanella’, sussurra. Marco sul divano, cazzo in mano, grosso e venoso. ‘Ti abbiamo vista masturbarti, troia’. Mi spogliano, mani ovunque. Laura mi bacia, lingua bagnata, odore di vino. ‘Tocca la mia fica, è fradicia per te’. Le infilo due dita, succhia le mie tette, morde.
Marco mi gira, mi lecca il culo, lingua nel buco stretto. ‘Che figa stretta’. Io gemo, ‘Scopami, cazzo’. Mi sdraio sul tavolo, gambe aperte. Lui sbatte il cazzo dentro, forte, palle che schiaffeggiano. Laura mi siede in faccia, fica pelosa che cola. ‘Leccami, zoccola’. Succhio il clito gonfio, assaggio il suo sapore salato. Rumore di passi fuori? Paura, eccitazione. ‘Shh, i vicini…’, dico. ‘Che scopino pure loro’, ride Marco, pompa più veloce.
Sesso Selvaggio con Rischio di Essere Visti
Cambiamo. Laura a pecora, Marco la incula piano, ‘Prendilo tutto nel culo’. Io sotto, lecco la sua fica mentre lui entra. Il cazzo esce coperto di crema, lo prendo in bocca, pompino profondo, gola piena. ‘Brava, succhia il mio cazzo dal culo di tua vicina’. Laura trema, ‘Vengo, leccami!’. Squirt sulla mia faccia. Poi mi incula lui, dito nel culo mio, Laura mi masturba la fica. ‘Senti come sei troia’. Gemo forte, rischio urla.
Marco esplode nel mio culo, caldo che cola. Laura mi fa pisciare sul suo clito, poi 69. Lecche infinite, odore di sborra e fica. Finisco squirtandole in bocca. Sudati, esausti. Tendaggi mossi, luce che si spegne. ‘Non dire niente’, mi dice Marco, bacio ultimo.
Torno a casa, gambe molli. Domani li vedo al portone, sorrisi complici. Il palazzo è lo stesso, ma ora ogni finestra nasconde segreti. La mia fica pulsa al ricordo, pronto per la prossima occhiata.