Ero sul balcone, caffè in mano, l’odore forte che saliva nell’aria umida della sera. Milano trafficata là sotto, un’auto passa lenta, rombo sordo. Alzo gli occhi: salotto di fronte, luce tamisée, rideau che si muove piano, come se respirasse. Luca e Sofia, i miei vicini, ballano un lento. Lei incollata a lui, tette schiacciate sul petto, il culo che si struscia piano. Lo vedo, il rigonfiamento nei pantaloni di lui. Cazzo, mi bagna subito la fica.

Non resisto. Mi appoggio alla ringhiera, mano sotto la gonna, tocco il clitoride gonfio. Loro non mi vedono, o sì? Sofia gli bacia il collo, mano che scende sul pacco. Io ansimo piano, cuore che batte forte. Paura che un altro vicino spunti, ma l’eccitazione è troppa. Voglio di più. Finisco il caffè, decido: busso da loro. ‘Scusa, mi è finito lo zucchero, posso?’ Entro, aria calda, musica bassa. Sorridono, Luca mi versa un caffè, Sofia mi guarda strano, complice.

Lo Sguardo Proibito dalla Finestra

Parliamo di cazzate, io e Luca mezzi svestiti dopo un ‘incidente’ con il vino versato. Sofia vestita perfetta, ma occhi che brillano. Mangiamo salame e formaggio, risate. Poi, boom, desiderio risale. Mi alzo, pretesto bagno. Torno, mani sulle spalle di Sofia, scendo sui suoi seni sodi. ‘Mmm’, sussurra, si gira, labbra sulle mie. Bacio tenero, ma cazzo, la sua lingua mi fa impazzire. Luca ci guarda, sorride.

Invito Sofia a ballare. Si incolla, fica sul mio pube, tette contro le mie. Mani sui suoi fianchi, culo tondo. ‘Ti piace?’, mi sussurra all’orecchio, voce roca. ‘Sì, troia’, penso, ma dico ‘Aspetta’. Faccio cenno a Luca, si unisce dietro di lei. Tre corpi sudati, lingue che si mischiano. Sento la sua eccitazione tremare.

Siediti, Luca. Sofia, spogliati piano per noi. Si allontana, occhi fissi. Camicia lenta, seni che saltano fuori, capezzoli duri. Gonna giù, mutande bagnate. Nuda, si tocca: mani su tette, poi fica rasata, dita dentro. ‘Amo masturbarmi davanti a voi’, geme, viene forte, gambe che tremano. Noi vestiti, lei offerta. Che potere.

La Scopata Selvaggia con Paura di Essere Visti

‘Alzati, spogliami’. Si avvicina, bacia, sbottona camicia, lecca capezzoli. Pantaloni giù, boxer, cazzo duro balza fuori. Lo prende in bocca, succhia profondo, saliva che cola. ‘Brava puttana’. La alzo, lecco tutto: seni, pancia, fica zuppa. Lingua dentro, succhio clitoride, lei urla piano, ‘Non fermarti!’. Viene in faccia.

Chiamo Luca. ‘Spogliatelo’. Lo fa, lo pompa. ‘Ora succhiami tutti e due’. Alterna cazzi, gola piena, gemiti. La metto a pecora, Luca davanti. Lui nella fica, io le lecco il culo, dito dentro. ‘Cazzo, sì, troia anale’. Sofia grida: ‘Scopami il culo!’. Luca la incula piano, io la fica. No, doppio: Luca sul divano, lei sopra, cazzo in fica. Mi piego, spingo nel culo stretto. ‘Aaaah, riempitemi!’. Muoviamo ritmico, lei tra noi, fica e culo pieni. Sudore, schiaffi, ‘Sto venendo!’, urliamo insieme. Sperma dentro, lei squirt.

Crolliamo, abbracciati. Doccia ridendo, acqua calda sui corpi. Dormiamo poco, rifacciamo. Al mattino, via prima che i loro bimbi si sveglino. Ora, ogni luce accesa in palazzo mi eccita. Segreto carnale, vicini diversi. Vorrei rifarlo.

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