Ero sul balcone, caffè in mano, odore forte che saliva nell’aria umida di Milano. Sera d’estate, caldo appiccicoso. Dall’appartamento di fronte, luce fioca, tenda che si muoveva piano, come se qualcuno sbirciasse. Vedevo Luca, il mio vicino, alto, bello, con quel fisico da fare invidia. Accanto a lui, Simona, la sua amica bruna, tette grosse, curve da urlo. Si sfioravano, risate basse, mani che indugiavano troppo. Cuore mi batte forte. ‘Cazzo, che tensione’, penso. Un’auto passa in strada, clacson lontano, mi riscuoto.
Il giorno dopo, scale del palazzo. Luca mi incontra, sorriso malizioso. ‘Sofia, caffè insieme?’ Annuisco, eccitata. Andiamo sul mio balcone, vicini, corpi che si sfiorano. Parliamo di cazzate, ma occhi che dicono altro. ‘Ti ho vista ieri sera, dalla finestra’, mi sussurra. Arrossisco, ma rido. ‘E io voi due, che gioco fate?’ Lui ride, mano sulla mia coscia. Simona chiama dal suo balcone vicino: ‘Fate i bravi, eh!’ Ma nei suoi occhi, eccitazione voyeur.
Lo Sguardo Iniziale dal Balcone
La sera, non resisto. Luca bussa alla mia porta. ‘Vieni, entriamo’. Finestra aperta sul cortile, luce bassa. Lo tiro dentro, baci violenti, lingue che si mischiano. ‘Cazzo, ti voglio da morire’, ansimo. Gli slaccio i pantaloni, cazzo duro, grosso, vene pulsanti. Lo prendo in bocca, succhio piano, saliva che cola. Geme: ‘Sofia, sì, così’. Lo spingo sul letto, mi tolgo la gonna, mutande bagnate. Mi siedo sopra, fica che lo ingoia piano. ‘Ahhh, che stretta’, grida lui. Cavallo forte, tette che rimbalzano, sudore che cola.
Finestra aperta, tenda mosso dal vento. Sento occhi su di noi. Simona? Sì, dal suo balcone vicino, ombra dietro la tenda. ‘Ci guarda’, sussurro a Luca, eccitazione che sale. ‘Falla guardare, scopami più forte’. Lui mi afferra il culo, pompa duro, palle che sbattono sulla mia pelle. Lecco il suo collo, unghie nella schiena. ‘Vieni dentro, riempimi la fica’. Paura che un altro vicino senta i gemiti, luce accesa di sopra, auto in strada. Adrenalina pura, orgasmo che mi spacca, urlo soffocato. Lui esplode, sborra calda dentro, fiotti che colano.
L’Esplosione di Desiderio e il Rischio
Mi giro, a quattro zampe. ‘Ora da dietro’. Cazzo di nuovo duro, entra nella fica fradicia. Mano sul clitoride, mi masturbo. Vedo Simona, mano tra le gambe, si tocca. ‘Sta guardando tutto’, dico. Luca accelera: ‘Fica tua è perfetta, ti sborro ancora’. Anale? Provo dito sul culo, ma ‘No, solo fica’. Geme, vengo di nuovo, pareti che pulsano. Lui fuoriesce, sborra sul mio culo, caldo che scorre.
Dopo, corpi sudati, finestra ancora aperta. Calmiamo respiri, risate piano. Simona sparita, ma so che ha visto. ‘Che segreto, eh?’, dico a Luca. Bacio leggero. Ora ogni finestra del palazzo mi eccita, ogni tenda mosso un brivido. Il condominio non è più lo stesso, pieno di desideri nascosti. Vorrei rivederlo, con o senza occhi addosso.