Ero sul balcone, caffè in mano, quell’odore forte che mi riempie le narici. Notte calda a Milano, appartamento di fronte illuminato fioco. Tenda che si muove piano, e lui… il vichino Marco, solo. Lo vedo togliersi la maglietta, muscoli tesi sotto la luce gialla. Cuore batte forte. E se mi vede? Mi eccita da morire.
Mi appoggio alla ringhiera, camicetta sbottonata. Seni liberi, capezzoli duri per l’aria fresca. Un’auto passa in strada, rombo basso, freni che stridevano piano. Lui si gira, occhi su di me. Rideau si ferma. Ci guardiamo. Niente parole, solo quel fuoco negli occhi. Mi tocco il seno piano, lui slaccia i pantaloni. Cazzo già gonfio, lo accarezza lento. ‘Cazzo, mi sta guardando’, penso, fica che bagna.
Lo Sguardo che Accende Tutto
Non resisto. Gli faccio cenno, porta finestra aperta. Lui sorride, sparisce un attimo. Pochi minuti, bussano piano. Apro, nuda quasi, ‘Entra, dai’. Profumo suo, sudore misto a colonia. Ci baciamo voraci, mani ovunque. ‘Ti ho vista, troia’, mormora, dita nella mia fica fradicia. Geme, ‘Ero lì che mi facevo pensando a te’. Lo spingo sul divano, luce finestra accesa, tende aperte. Rischio che i vicini vedano.
Kneeling tra le sue gambe, lo prendo in bocca. Cazzo duro, vene gonfie, sapore salato. Succhio profondo, gola piena, bava che cola. ‘Brava puttana’, ansima lui, mano nei miei capelli. Auto di nuovo in strada, fanali che sfiorano la finestra. Paura mista eccitazione, pompo più forte, palle in mano, le strizzo. Lui trema, ‘Sto venendo… ingoia tutto’. Sperma caldo, denso, lo bevo tutto, godo.
La Scopata Intensa col Rischio di Essere Visti
Non basta. Mi alza, mi sbatte contro il vetro freddo. ‘Fottimi qui, che ci vedano’. Entra di colpo, fica piena, colpi violenti. ‘Ah sì, cazzo grande!’, urlo piano. Finestra vibra, tenda ondeggia. Odo passi nel cortile, vicini? Lui mi martella, mano su bocca, ‘Zitta, troia’. Clitoride strofinato, vengo forte, gambe che cedono. Lui spinge, ‘Prendilo dentro’. Sborra profonda, mi riempie, gocciola giù.
Ci accasciamo, sudati, ansanti. Chiude tende piano, luce spegne. ‘Non dirlo a nessuno’, sussurra, bacio ultimo. Esco sul balcone dopo, aria fresca, odore caffè vecchio. Quartiere stesso, ma ora diverso. Ogni finestra nasconde segreti, ogni vicino un possibile amante. Quel brivido… lo voglio ancora. Marco mi manca già.